Uno studio indipendente mostra come, nel 2006, gli utilizzatori di Internet Explorer sono stati vulnerabili alle minacce online per il 78% del tempo, mentre gli utilizzatori di Firefox lo sono stati solo il 2%.
Tradotto in termini assoluti, vuol dire che per Internet Explorer è stato disponibile un exploit pubblico ma non una patch per 284 su 365; per Firefox il fenomeno si è verificato per soli 9 giorni su 365.