E’ la mia nuova compagna d’ufficio: cosa avrò mai fatto di male? Guai a scrivere il suo nome senza h. Si arrabbia e tira fuori tutta la grinta tipica dei tedeschi. Concilia una grande dolcezza con una voce da tenore che esce irrefrenabile tutte le volte che parla al telefono. Non c’è verso di placarla: fino a che l’interlocutore non chiude la comunicazione, i muri dell’ufficio tremano fino quasi a crollare. Poi apre il suo sorriso e il frastuono di pochi attimi prima sembra lontano anni luce.

allora facciamo un compromesso: io prometto di parlare con un tono di voce leggermente più basso al telefono e tu ti impegni a chiacchierare un pò di più… così i tuoi timpani sono salvi ed eliminiamo il silenzio dall’ufficio… cmq la foto è orribile… con il termosifone dietro poi… baci!