
Faccio un grande plauso ad una giovane promessa dei fischietti italiani. Seppur in sovrappeso in qualche occasione, ha centrato l’obiettivo della promozione. Lavoro e sudore hanno caratterizzato una stagione dura, difficile e chiusa in maniera trionfale. Il suo maestro Luciano ha plasmato il talento partita dopo partita, sgonfiando le gomme quando necessario ed evitando che la sua carriera fosse compromessa da qualche email sibillina. Unica nota dolente, che mi sta un po’ sugli zebedei: ha un talento nelle previsioni che è maggiore di quella del polpo Paul.

